Missione in Iraq: collaborazione tra Reparti elicotteri

| May 17, 2019

CAMP ARIFJAN, Kuwait —

Nell'ambito della Missione in Iraq è stata svolta un'attività congiunta per migliorare l'integrazione delle procedure di volo
Prosegue la collaborazione tra i militari dell’Esercito Italiano dell’Airmobile Task Group “Griffon” e i colleghi della Task Force USA “Gunfighter”, i due Reparti elicotteri di stanza a Erbil, nel Kurdistan iracheno, della Aviation Brigade, unità inserita all’interno della Coalizione multinazionale che opera nella Missione in Iraq.

Nei giorni scorsi, piloti, tecnici e responsabili del settore operativo dei due Reparti si sono incontrati con lo scopo di migliorare l’integrazione delle procedure di volo nell’ambito dell’operazione Inherent Resolve.
Obiettivo principale dell’attività congiunta è stato quello di porre le basi per elaborare un piano condiviso di risposta alle emergenze in volo, discutendo anche su eventuali scenari complessi per fronteggiare i quali è indispensabile una costante sinergia procedurale e operativa.

In tale ambito internazionale, la condivisione delle procedure di volo è condizione necessaria per lo svolgimento in sicurezza delle missioni. Proprio in quest’ottica l’addestramento congiunto e l’elaborazione di piani di contingenza comuni tra i vari Reparti di volo dell’Aviation Brigade, rappresentano le fondamenta per l’integrazione di assetti ad ala rotante di diversa tipologia, capacità e tecnologia.

L’Airmobile Task Group “Griffon” è un Reparto altamente specializzato costituito dagli equipaggi e dal personale dell’Aviazione dell’Esercito. Opera in Iraq dal marzo 2016 quando fu schierato nell’aeroporto di Erbil, con elicotteri UH90, AH129 come unico assetto non americano inserito nella complessa architettura di recupero del personale dell’operazione Inherent Resolve.
Dal gennaio 2018, concorre a garantire l’elitrasporto del Combined Joint Task Force, inquadrato in una brigata aerea internazionale a comando americano, la Task Force “Trailblazer”, composta anche da Reparti di volo dell’US Air Force, dell’US Army Aviation e dell’Ejercito de Tierra spagnolo.

Il prezioso contributo di mobilità aerea dei militari dell’Aviazione dell’Esercito Italiano si aggiunge ai militari delle Forze Armate italiane che operano all’interno della Missione in Iraq con il compito di addestrare le Forze di Sicurezza irachene e curde (Peshmerga) a contrastare la minaccia di Daesh in Iraq.